Sabato 20 giugno, al GreenHub di Milano, si è svolta la cerimonia di premiazione della 21ma edizione del Premio Gavioli. Tra le cinque scuole finaliste vi era anche la classe 3B del liceo scientifico “M.Curie” di Meda, sponsorizzato dal nostro Club.
Grazie alla cortesia di Marina Andreotti, che era presente, ecco il resoconto dell’evento.
“Il giorno 20 Giugno 2026 si è tenuta presso il GreenHub di Milano la premiazione dei finalisti del Premio Gavioli. Tema di quest’anno “AAA storie cercasi – Amicizia Amore Affettività”. Come negli anni precedenti il nostro Club ha sponsorizzato un istituto scolastico, il Liceo M.Curie di Meda, che già in passato aveva partecipato ed aveva ottenuto per il corto cinematografico prodotto un premio per la miglior fotografia. Questa volta la classe 3B del Liceo Scientifico tradizionale ha realizzato, con il contributo della docente Sara Cerrato, un corto dal titolo “Sentirsi al sicuro”, che si è classificato tra i cinque finalisti ed ha vinto il primo premio per la sezione “Amore”. Referente per la scuola è stata la prof.ssa Giovanna Frare, presente con la prof.ssa Cerrato ed una delegazione di studenti. Il Liceo ha ottenuto vivi complimenti e un bonus da 700 € da destinare alle necessità della scuola. Bello e toccante il corto, felici ed entusiasti alunni ed insegnanti dell’istituto presenti. Bravi i ragazzi del M. Curie, e bravi tutti davvero. Quest’anno la premiazione si è svolta con una modalità differente rispetto ad altri anni e sicuramente più gratificante e coinvolgente per i ragazzi delle varie scuole, che hanno avuto la possibilità di assistere alla proiezione di tutti e 15 i video realizzati ed hanno anche espresso un voto “popolare” premiando a loro volta il corto preferito. Hanno conferito i premi il Governatore Stefano Artese e Luca Carminati responsabile per la Comunicazione e coordinatore del progetto, realizzato in collaborazione con l’Accademia NABA di Milano. Presenti per il Club io e Pino. E’ stata una bella mattinata, vissuta in un’atmosfera gioiosa e vivace che mi ha riportata per qualche ora tra i banchi di scuola e mi ha fatto rivivere emozioni mai dimenticate.”



