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E4E – Farewell Party

È tempo di E4E. Come altre volte, la prima riunione/conviviale del mese di luglio coincide con il programma di E4E.

Lunedì 4 luglio, al ristorante “La vita è bella” a Villa Geno Lido, Como, abbiamo vissuto la serata di saluto (farewell party) ai ragazzi che partecipano all’edizione di quest’anno di E4E.

Una calda serata, forse troppo, ma piacevolmente mitigata dalla brezza di lago, ha accolto il gruppo di ragazzi di E4E, spensierati ed allegri come si addice a chi ha venti anni (beati loro!!!).

A proposito del gruppo, l’edizione di quest’anno ha riunito venticinque giovani europei che, fin dal primo momento – questa è stata l’impressione – si sono dimostrati affiatati e contenti di essere insieme: cosa assolutamente non scontata, soprattutto all’inizio.

La serata è trascorsa serenamente e in allegria, iniziata con gli interventi della nostra Presidente e di Federico Broglia, Presidente del R.C. Appiano, nostro partner, che hanno salutato i ragazzi augurando loro una piacevole continuazione della loro esperienza, iniziata, anche questa volta, con la tappa italiana.

Ma E4E non è stato solo questo, ma molto, molto di più.

Tre giorni intensi, da mattina a sera, ma sempre piacevoli e stimolanti; ecco una sintesi delle giornate italiane.

Tutto ha inizio sabato 4 luglio con l’arrivo dei ragazzi spalmato su tutta la giornata: chi in aereo (la maggioranza), chi in treno o bus.

Ad aspettarli i volontari dei due Rotary che si sono resi disponibili ad accompagnarli a Como, dove Roberto Mancina li attendeva per un primo saluto ufficiale e per l’assegnazione delle camere. A differenza della passata edizione tutti i ragazzi sono stati alloggiati nello stesso luogo, scelta felice ed assai gradita a tutti.

A questo punto, è doveroso un grazie particolare a Franco Motta che ha avuto la brillante idea di noleggiare un minivan, evitando così il va e vieni da e verso l’aeroporto di Orio (Bergamo) di più persone.

Tutti insieme ci siamo trasferiti all’Associazione “Eskenosen”, sempre a Como, un’Associazione che si occupa di migranti offrendo loro alloggio (anche se provvisorio) e la possibilità di imparare un mestiere per un più facile inserimento nel mondo del lavoro e nella società civile.

Qui c’è stato un apericena (welcome party) assai gustoso e il primo vero momento di incontro di tutto il gruppo, con la presentazione dei quattro ragazzi scelti dal team italiano, ragazzi provenienti dalla Croazia, Spagna e Portogallo, oltre che dall’Italia.

Alla fine tutti a nanna, con un grazie all’Associazione “Eskenosen” per l’accoglienza e l’ospitalità.

Domenica 5 luglio, ecco i ragazzi tutti pimpanti e pronti per affrontare la giornata.

La mattina è stata dedicata alla visita del Tempio Voltiano, una sorta di museo dedicato ad Alessandro Volta, gloria comasca e non solo.

Visita, con guida, assai interessante ed istruttiva durante la quale non solo si è potuto conoscere la vita di Volta, ma tutte le sue numerose invenzioni e scoperte.

L’impressione è stata che i ragazzi abbiano gradito questo momento di cultura ed approfondimento di una figura importante come quella di Volta.

Per inciso, si ricorda che il progetto di E4E prevede le “european lessons”, e all’Italia spettava quella relativea alla scienza. Perfetta, dunque la scelta.

 

Terminata la visita al Tempio Voltiano, il programma prevedeva un pomeriggio rilassante al Lido di Moltrasio dove i ragazzi hanno potuto fare il bagno, cosa assolutamente apprezzata viste le temperature degne di un paese tropicale.

Dopo questa parentesi rifrescante, la giornata si è conclusa molto piacevolmente con una cena al ristorante “Giulietta al lago”.

Lunedì 6 luglio da Como ci si sposta al KilometroRosso di Dalmine.

Il KilometroRosso è uno dei principali distretti dell’innovazione in Europa dove si incontrano ricerca, Università, e impresa per sviluppare progetti di “open innovation”, oltre 80 aziende e centri di ricerca lavorano allo sviluppo di nuovi prodotti.

E’ stata una mattinata molto interessante con una prima parte dedicata alla illustrazione, molto esaustiva, delle attività che trovano spazio all’interno del KilometroRosso.

Successivamente, si è tenuta una dimostrazione nel reparto di robotica dove tanti e diversi robottini hanno fatto vedere e toccare con mano le innumerevoli possibilità di utilizzo degli stessi.

Tutto molto interessante ed istruttivo soprattutto per i giovani (molti di loro studiano ingegneria o materie tecniche), che hanno potuto osservare le possibilità offerte dalle moderne tecnologie. Le tante domande poste ai tecnici sono state la migliore dimostrazione dell’interesse suscitato dalla visita.

Dopo un pranzo veloce al self-service, tutti a Milano per un pomeriggio di relax, nonostante le temperature davvero elevate; a Milano il gruppo era atteso da Mario Arienti, il nostro Past Presidente che ha fatto da cicerone. Grazie Mario per la disponibilità.

L’intensa giornata si è conclusa con la cena (farewell party) a Villa Geno Lido, in riva al lago dove una piacevolissima brezza mitigava un poco il caldo.

La serata in interclub con il R.C. Appiano, nostro partner nel progetto, si è svolta in un clima di festa e di bella convivialità.

Prima del suono della campana che ha chiuso la serata e la tre giorni italiana, si è avuto il tradizionale scambio dei gagliardetti, ogni partecipante ha avuto così modo di ringraziare il Rotary per l’opportunità offerta di vivere un’esperienza così importante per la loro crescita.

La mattina di martedì 7 luglio, belli freschi e riposati (si fa per dire!!!), il gruppo, accompagnato da Gianluca Giussani, coordinatore del team italiano per questa edizione, è partito per Bregenz, dove è stato accolto dai rotariani tedeschi per la continuazione del loro viaggio europeo.

Prima di concludere queste note, un grazie di cuore a tutti coloro che hanno offerto la loro disponibilità affinché tutto andasse per il meglio. GRAZIE!!!

Un’ ultima considerazione.

Anche questa edizione di E4E si è dimostrata assolutamente vincente e di grande significato.

Vedere tanti giovani che fino a quel momento non si erano mai incontrati, insieme e subito uniti e coesi, non può che fare piacere e renderci orgogliosi per quanto fatto in quasi venti anni di E4E. Accogliere la gioventù europea rappresenta un investimento per l’avvenire in questa nostra Europa che sta vivendo, come altre parti del mondo, momenti non facili e che sempre più ha bisogno di unità e di intenti comuni.

Un programma come E4E di certo non ha la pretesa di cambiare il mondo, è però una piccola goccia di speranza; vedere questi giovani così intraprendenti e motivati apre il cuore verso un futuro migliore per una Europa diversa.

Per quanto ci riguarda, l’auspicio è che questa edizione di E4E sia di stimolo per il nostro Club (soprattutto per i soci più giovani) a continuare a far parte di un programma davvero unico che favorisce gli scambi culturali e l’internazionalità, per una sempre maggiore comprensione tra le giovani generazioni assecondando in tal modo i valori del Rotary.

Non proseguire sarebbe davvero un peccato.

Per rimanere in tema di E4E, si pubblica il bel messaggio con cui Roberto Mancina ha voluto augurare un buon ritorno a casa ai ragazzi di E4E. Davvero un bel pensiero, Roberto non si smentisce mai.

Hey guys, it has been a great adventure, isn’t it? Have you imagined something like this when coming to Italy? Be true, you surely didn’t’. What are you going to bring home tomorrow? Beside a luggage ready for the washing machine, also a lot of other things like strong, solid friendship throughout Europe. Not only among you, that goes without saying, but with all people you met during the trip. Starting from us, your italian friends. We consider your stay here as a success, we worked hard for that goal, and we have been very pleased to meet with a valuable, enthusiastic group of youngsters. We have put our small brick to build the Europe of the future, now it’s over to you kicking off our project starting right now: relying on young people that trust in the European community. Have a safe trip back home.”

 

Articoli dai giornali locali dell’Italia e della Francia

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