La prima riunione/conviviale del nuovo anno si è tenuta, organizzata dal R.C. Varedo e del Seveso, nella loro sede di Palazzolo Milanese.
Si è trattato di un interclub con il R.C. SEDECA, il Rotaract Brianza Nord e il Rotaract Merate Brianza. Relatore della serata è stato Luca CARMINATI, Presidente della Commissione Distrettuale Pubblica Immagine.
Argomento della serata è stata la comunicazione: e chi meglio di Luca Carminati poteva intrattenere i numerosi ospiti su un argomento da lui ben conosciuto, essendo la sua professione quella di pubblicitario.
Nel mondo moderno, così esageratamente interconnesso, la comunicazione a tutti i livelli sta assumendo un ruolo sempre più importante. Tutto ciò vale, ovviamente, anche per il Rotary che si trova ad affrontare nuove sfide e importanti cambiamenti. Luca Carminati, viste le sue competenze e professionalità proprio nel campo della comunicazione, ha impostato il suo intervento toccando molti punti che qui si sintetizzano.
La prima questione affrontata ha riguardato il modo in cui va fatta la comunicazione, aspetto molto importante perché ogni occasione di comunicazione rappresenta un’opportunità. Meglio si comunica, più si è ascoltati; questo il messaggio lanciato anche se tutto ciò non è affatto scontato.
Altro aspetto è quello relativo a cosa e come comunicare. Diversi sono gli elementi essenziali per una corretta comunicazione; devono essere, per prima cosa, individuati un obiettivo e il target della comunicazione. Ciò rappresenta il punto di partenza, ma non sono gli unici elementi da considerare.
La comunicazione, a seconda delle necessità e i soggetti a cui è diretta, può essere interna o esterna. Importanti sono anche i canali della comunicazione che devono essere adeguatamente tarati ai soggetti destinatari della stessa.
Ovviamente, a tutto ciò deve corrispondere un piano editoriale e una adeguata pianificazione, affinché la comunicazione possa sortire gli effetti desiderati.
Altro elemento da considerare è il budget che non deve essere necessariamente elevato, può essere sufficiente un budget relativamente modesto a patto che sia ben utilizzato.
Il relatore, a conclusione del suo intervento, ha portato alcuni esempi, utilizzabili anche in ambito rotariano, sottolineando come solo il 7% della comunicazione sia verbale, il restante 93% è una comunicazione non verbale (o paraverbale), essenzialmente costituita da immagini. È un dato interessante, su cui riflettere.
Che dire in conclusione. Una serata interessante, forse in alcuni momenti un po’ didascalica, ma l’argomento stesso non si prestava a tanti “voli pindarici”.
Grazie però alle qualità del relatore, la serata è stata da tutti i presenti seguita con attenzione ed interesse.
