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Conviviale del 3/7/2025 – Noi per gli animali

Quasi in contemporanea con la promulgazione della legge sulla protezione degli animali (1° luglio 2025), la prima riunione del nuovo anno rotariano è stata dedicata al variegato mondo animale e a chi se ne occupa.

A parlarci di tutto ciò sono intervenuti i rappresentanti di una delle tante associazioni che, sul nostro territorio, si occupano della tutela degli animali: P. Smaniotto, la Dott.ssa V. Paleari e l’Avv. M. Moscatelli, socio del R.C. SEDECA e legale della associazione “Noi per gli animali ODV”, con sede in Meda.

L’associazione nasce nell’estate del 2014 e si occupa principalmente di gatti, maltrattati e/o abbandonati che, come tali, hanno bisogno di cure ed attenzione.

P. Smaniotto, introducendo la serata, ha illustrato l’attività dell’associazione che si occupa essenzialmente di censire le colonie feline presenti nella nostra Provincia, di catturare i gatti selvatici, della fondamentale opera di sterilizzazione, in collaborazione con l’ATS veterinaria di Monza Brianza, del recupero di cucciolate orfane ecc.

A ciò è seguito l’intervento della Dott.ssa Paleari che ha ribadito alcuni concetti già espressi soffermandosi, in particolare, sul processo che porta alle adozioni di gatti abbandonati, processo non semplice che comporta un controllo abbastanza severo per le persone adottanti, che devono garantire che l’adozione non sia un capriccio momentaneo, ma una scelta consapevole che possa garantire una vita piacevole all’animale scelto per l’adozione (ovviamente ciò vale non solo per i gatti).

E’ stato ricordato che la Lombardia si pone in prima fila nel contrasto del fenomeno del randagismo di cani e gatti; cosa molto importante è la sensibilizzazione verso il problema dell’abbandono e del conseguente randagismo con interventi mirati soprattutto nelle scuole.

Altrettanto importante è la collaborazione con le istituzioni locali; in particolare, è stata ricordata la collaborazione con il Comune di Meda anche grazie all’interessamento di Andrea Bonacina, Assessore nello stesso Comune.

Le associazioni come “Noi per gli animali ODV”, vivono soprattutto grazie all’impegno dei volontari che garantiscono le tante attività poste in essere dall’associazione, non solo con l’indispensabile contributo economico, ma anche con il mettere a disposizione tempo ed impegno quotidiano.

In chiusura è intervenuto l’Avv. Moscatelli che si è soffermato sulla recentissima legge Brambilla sulla tutela degli animali che, dopo un iter lunghissimo, è arrivata finalmente in porto; cosa che non capita molto spesso, la legge in questione è stata votata praticamente all’unanimità da tutte le forze politiche.

In particolare, è stato sottolineato che la nuova legge modifica le norme del codice penale (e del codice di procedura penale), modificando il capo relativo intitolato “dei delitti contro gli animali”, tutelando in tal modo non più il semplice sentimento umano verso gli animali (tutti gli animali e non solo quelli di compagnia), oggi considerati come esseri che provano emozioni e dolore; ora tutti gli animali devono essere intesi come soggetti e non più come oggetti.

A corollario di ciò sono state inasprite notevolmente le pene e le sanzioni che ora prevedono il carcere fino a tre anni e sanzioni pecuniarie che, nei casi estremi, possono arrivare fino a 60.000 euro.

E’ un passo importante, un segnale di civiltà che, si spera, possa portare ad una maggiore consapevolezza degli uomini nei confronti degli animali, ciò anche grazie all’impegno delle tante associazioni che si occupano di migliorare il benessere degli animali.

Certo, si potrebbe obiettare che nel mondo ci sono problemi più seri e gravi che riguardano le persone, ma non bisogna dimenticare che alcuni animali (cani soprattutto) sono di grande aiuto per gli uomini (basta ricordare i cani addestrati per la ricerca di persone disperse, cani antivalanga o antidroga o che sono in grado di riconoscere esplosivi o denaro sporco senza dimenticare che, spesso, rappresentano l’unica compagnia di persone anziane e sole, danno affetto senza chiedere nulla in cambio, se non di essere trattati con umanità).

Tempo fa, qualcuno ha scritto o detto che la civiltà di un popolo si misura anche da come tratta gli animali. Un pensiero su cui riflettere, senza preconcetti o pregiudizi.

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