Ricordare una persona che ci ha lasciato è sempre difficile; quando è un amico che ci ha accompagnato per un tratto del nostro viaggio nella vita, è ancora più difficile. Difficile si, ma non possiamo esimerci dal farlo anche se ci costa fatica.
Nella serata dell’8 maggio, in interclub con il R.C. Lomazzo dei Laghi, abbiamo ricordato un amico, vero: Marco. Non è stato facile ma, insieme, ci siamo riusciti. Certo, si percepiva un senso di vuoto; credo che, molti di noi si aspettavano di veder comparire Marco che ci salutava con la sua consueta gentilezza. Purtroppo non sarà più così, anche se Marco rimarrà sempre nei nostri cuori e pensieri. È stato bello che la serata fosse in interclub con il Rotary Lomazzo al quale Marco si sentiva particolarmente legato.
Molto opportunamente, introducendo la serata, dopo le parole dei Presidenti, Maurizio Paladini ha voluto sottolineare il senso della serata che doveva essere intesa non come una commemorazione che porta con sé germi di tristezza, ma come un sincero e grato ricordo di un amico, rotariano e golfista, in un luogo, il golf di Carimate, quasi una seconda casa per Marco. Non si è ricordato Marco solo come amico, rotariano e golfista ma anche per qualcosa d’altro, certamente più importante.
Renata Tagliabue, a nome dell’Associazione “Matteo Riboldi”, con belle e sentite parole, ha ricordato l’impegno costante di Marco a favore dell’Associazione ma anche per l’aiuto concreto a giovani medici/ricercatori specialisti in malattie ematiche che compongono una assai qualificata equipe dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, da anni impegnata nello studio e nella ricerca di rimedi sempre più efficaci per quelle patologie. È bello ricordare che parte del ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione per questo scopo.
Poi ci sono stati i ricordi personali, a cominciare da quello di Fulvio Beretta a nome del Comitato delle Rotariadi, una delle passioni di Marco nel Rotary. È stato, quello di Fulvio, non un mero intervento celebrativo ma un ricordo appassionato e sincero sull’impegno di Marco per le Rotariadi che in Marco ha sempre trovato, non solo un sostenitore ma anche un apportatore di idee e contributi nuovi che hanno permesso una costante crescita in questo particolare aspetto della vita rotariana.
Poi ci sono stati gli interventi di Marina Andreotti (lo trovate in calce), Roberto Mancina, Carlo Meroni, Antonio Colleoni e, per il R.C. Lomazzo, di Matteo Cerizza. Interventi declinati in modo diverso nei quali sono emerse le diverse anime della personalità e delle qualità umane di Marco. Una serata davvero di grande significato, non con toni celebrativi tristi, ma improntati al ricordo di un amico e di una grande persona che nessuno di noi dimenticherà.
Grazie Marco, te lo meritavi!!!
Come detto sopra, Marina ha voluto ricordare Marco con questo dolce e delicato pensiero che volentieri si pubblica.
























