La Commissione Distrettuale per l’Apprendimento ha organizzato una serie di seminari online che si inquadrano nel progetto di approfondimento su tematiche rotariane dedicato a tutti i soci, nuovi e non.
Uno di questi seminari online si è tenuto lo scorso 10 gennaio. Il seminario, introdotto da Cristina Giacomini che ha ricordato la partecipazione di numerosi soci di Club di altri Distretti, ha avuto come titolo: “ Il Rotary oltre il Club e il Distretto: la nuova dimensione del Rotary” ed è stato tenuto dal Past Governatore del nostro Distretto Davide Gallasso che ha portato all’attenzione di tutti i partecipanti una serie di considerazioni su aspetti del Rotary non del tutto adeguatamente conosciuti, oltre ad altri già noti.
Venerdì 14 febbraio si è poi tenuto l’ultimo di questi seminari on-line. Quest’ultima serata dal titolo: “100 ma non li dimostra: 7 febbraio 1925. Il Rotary e l’Ufficio di Zurigo”, è stata dedicata al 100° anniversario dell’inaugurazione dell’Ufficio Europa/Africa di Zurigo, il secondo ad essere inaugurato dopo quello negli USA. All’Ufficio di Zurigo ne seguiranno altri in diversi Paesi del mondo.
A condurci in questo viaggio alla scoperta dell’Ufficio di Zurigo, è stata Lina Campiglio, ottimamente presentata da Cristina Giacomini, che ha illustrato tutte le numerose attività dall’Ufficio, lo staff che opera al suo interno, la suddivisione dei compiti dei vari Dipartimenti e altro ancora.
Chi si è collegato ha avuto così modo di conoscere una realtà non da tutti ben conosciuta ma che svolge un importante compito di coordinamento e supporto per i Distretti e i Club.
A corollario dei festeggiamenti per il centenario dell’Ufficio di Zurigo, è stata allestita una interessante mostra, aperta fino al febbraio 2026, che illustra la storia e i personaggi che si sono succeduti in tale ufficio.
L’invito che Lia Campiglio ha rivolto a tutti i rotariani è quello di visitare la mostra che offre uno spaccato del mondo rotariano ai più poco conosciuto, offrendo nel contempo la possibilità di visitare gli uffici di Zurigo e di incontrare le persone che vi lavorano.
