In una bella serata di mezza estate, un po’ calda per la verità anche se mitigata da una piacevole brezza di lago, insieme agli amici del R.C. Appiano abbiamo salutato i ragazzi del programma “Europe for Europe” (E4E) al termine dell’edizione di quest’anno.
Serata assai piacevole, divertente, viva e piena di energia, cosa peraltro normale quando ci sono giovani, trascorsa in allegria e allietata dalla musica di un DJ, condotta davvero bene dai Presidenti dei due Club. Ciliegina sulla torta, la presenza del Sindaco di Como Alessandro Rapinese che ha salutato, in inglese, i giovani presenti augurando loro un futuro di pace e di comprensione reciproca per un’Europa che sia davvero coesa e condivisa. Il Sindaco ha inoltre espresso un vivo compiacimento per questo programma rotariano rivolto ai giovani europei, progetto che ha sempre riscosso un notevole successo; lo dimostra il fatto che siamo giunti all’ottava edizione di questo programma biennale che non è stato mai replicato da altri nelle stesse forme e contenuti.
Questa è stata la serata conclusiva di un programma di tre settimane durante il quale i ragazzi partecipanti hanno visitato i sei Paesi fondatori dell’Unione Economica Europea (ora Unione Europea), ospitati, di volta in volta, dai diversi Rotary Club, in tutto otto (due italiani, due tedeschi, e uno per Belgio, Francia, Lussemburgo e Olanda).
Ma veniamo alla cronaca delle giornate italiane (21-24 luglio).
Domenica 21 luglio, il nostro bus con a bordo R. Mancina, P. La Mantia e M. Paladini, è partito di buon ora con destinazione Bregenz dove i ragazzi, provenienti dalla Germania, sono stati accolti per essere accompagnati a Como.
Giunti a Como e sistemati i bagagli, ci siamo ritrovati per un’apericena in Piazza Volta nel pieno centro di Como. Si è capito subito che il gruppo era ben assortito e coeso dopo più di due settimane trascorse insieme, al termine tutti a nanna per il meritato riposo.
La mattina di lunedì 22 luglio una delegazione del nostro Club e del R.C. Appiano ha accompagnato i ragazzi a Fino Mornasco, dove era prevista la visita alla D-Orbit una delle aziende leader nel campo dei satelliti. L’accoglienza è stata molto buona e molto interessanti le spiegazioni fornite sulle diverse attività e sulle prospettive del mondo delle comunicazioni satellitari.
Dopo la scienza e i satelliti ci voleva qualcosa di meno impegnativo. Cosa c’è di meglio per ragazzi stranieri cimentarsi con i fornelli per preparare uno dei piatti simbolo del nostro Paese: la pasta.
A Milano, in via Col di Lana in un cortile con le caratteristiche case di ringhiera, è ubicata la Food Genius Academy, una vera e propria scuola di cucina dove i ragazzi, divisi in due gruppi, si sono cimentati in una vera e propria cucina professionale da ristorante e sotto la guida di una chef professionista, nella preparazione di due tipi di pasta (cavatelli e tagliatelle), accompagnati da gustosi e originali condimenti.
Si deve dire che i ragazzi, oltre ad essersi divertiti, si sono dimostrati ottimi cuochi con preparazioni assai gustose apprezzate da chi era presente (Cora, Roberto e Antonio).
Prima di lasciare la Food Academy, i ragazzi si sono presentati brevemente ricordando anche la loro provenienza. Dopo un giro in centro e un po’ di shopping, nonostante la temperatura degna dei tropici, ci siamo riuniti per la cena vicino a Piazza San Marco (Brera) al ristorante Bioesserì Brera, cena e serata assai gradevoli (la scelta è stata di Cora. Grazie!!!).
Martedì 23 luglio il Joint Research Center di Ispra ci ha accolti, come è ormai tradizione, per le European Lessons (protezione civile e unità di crisi europee progetto Galileo ecc.); come sempre il tutto di alto livello come si addice ad un centro di ricerca riconosciuto come uno dei più importanti a livello europeo. Tornati a Como ci voleva un po’ di relax dopo la scienza e prima della cena.
Giunti alla Como Nuoto, i più ardimentosi si sono concessi un tuffo rigenerante e rinfrescante dopo tanto caldo. La giornata e il programma si sono chiusi con la cena in interclub con gli amici del R.C. Appiano nostri partener nel progetto E4E.
Serata in riva al lago con musica, buon cibo e tanta gioventù allegra, spensierata e coinvolgente, un degno finale di un’edizione, quella di quest’anno, che ha confermato, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la validità di un progetto ormai consolidato ma che regala sempre nuove emozioni.
È sempre bello vedere tanti giovani che rappresentano già il presente e non solo il futuro della nostra Europa, che forse sta vivendo qualche momento di difficoltà ma che rappresenta pur sempre una realtà che dobbiamo non solo conservare ma cercare con ogni mezzo di farla progredire sulla base di principi da tutti condivisi.
In tutto ciò i giovani rappresentano un tassello fondamentale, iniziative come quella di E4E sono certamente importanti e meritano tutto il nostro impegno e determinazione.
Quando la nostra Presidente ha consegnato a ciascuno dei ragazzi il nostro gagliardetto, hanno tutti risposto, al di là delle frasi di circostanza, con parole che fanno ben sperare per il futuro.
L’auspicio è che un progetto come E4E possa continuare anche in futuro magari con idee ed energie nuove, in questo il Rotary può fare davvero tanto, non dobbiamo fermarci.
Per quanto riguarda questa edizione di E4E si può affermare che sia stata assolutamente positiva con un gruppo di ragazzi affiatati, simpatici e sempre disponibili, per quanto riguarda le giornate italiane sono state piacevoli, interessanti e sicuramente gradite dai ragazzi, il che non è poco.
Non si possono chiudere queste brevi note se non con un ringraziamento a tutti coloro che hanno dato il loro contributo e la loro disponibilità e, in particolare, alla nostra Presidente che ha brillantemente condotto la serata con il Presidente del R.C. Appiano e, soprattutto, a Roberto Mancina che non finisce mai di stupire per l’impegno, la capacità organizzativa, l’entusiasmo e la serietà che ha sempre dimostrato anche in questa occasione. Grazie davvero Roberto!!!
Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo, ma per nostra fortuna c’è.
















