Un altro anno rotariano va in archivio e, puntualmente, è arrivato il momento del “passaggio delle consegne”.
Non si tratta solo di un passaggio formale, ma di un vero e proprio momento di riflessione e di sintesi di un intero anno passato tra progetti ed idee messe in campo dal Presidente e dalla sua squadra con il coinvolgimento di tutto il Club.
Il Presidente Mario Arienti ha presentato il suo “anno insieme”, narrato con il supporto di tante immagini che hanno raccontato i tanti progetti e le cose fatte.
Ma non è stato solo un susseguirsi di immagini, vi è stato, da parte di Mario, un coinvolgimento personale che con passione e forza ha ricordato i tanti momenti topici dell’anno che, ufficialmente, si concluderà il 30 giugno.
Partendo dal passaggio delle consegne dell’anno di Cora, il Presidente ha ricordato le riunioni/conviviali dell’anno che hanno toccato tematiche diverse ma sempre stimolanti. Ogni momento è stato presentato con un commento ad hoc.
In particolare, è stato ricordato il progetto che ha caratterizzato quest’anno rotariano: la collaborazione con il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, la visita del Governatore in una serata, per così dire, un po’ “fuori dal coro”, la cena della legalità, l’incontro con il Prefetto di Monza e i tanti interclub con il R.C. SEDECA, tanto per fare qualche esempio.
Senza dimenticare i progetti “storici” del nostro Club (don Orione, Associazione “Stefania”, i pacchi di Mario ecc.), l’intervento dopo l’alluvione a Meda, la gita di Club in Costa Azzurra, le Rotariadi e l’ormai “mitico” Global Grant che, dopo quasi tre anni di passione è finalmente arrivato a conclusione.
Tirando le fila del suo anno di presidenza, Mario ha voluto ringraziare il Consiglio Direttivo, le Commissioni e tutti i soci per gli stimoli, a volte critici ma sempre costruttivi, ricevuti in tante occasioni.
Come tradizione impone, no
n c’è passaggio delle consegne senza riconoscimenti.
Questa volta la PHF è toccata a Franco Motta, impeccabile Tesoriere, sempre attento ai conti, a volte critico ma sempre sereno nei suoi giudizi.
Grazie Franco per il tuo preziosissimo e delicato lavoro.
Un grande, grande GRAZIE a Mario Arienti che ha guidato il Club in quest’anno rotariano con capacità, personalità, competenza e positività.
Dopo il “rito” del passaggio del collare, ha preso la parola Gaia Monti, che dal 1° luglio guiderà il Club affiancata da tutta la sua squadra.
Gaia, giustamente un po’ emozionata, ha voluto, per prima cosa, ringraziare Mario per tutto quello che ha fatto per il Club e per il Rotary, dicendosi orgogliosa di essere in questo Club e ringraziando tutti per la fiducia accordata.
Nel suo intervento, Gaia ha voluto sottolineare tre aspetti: il primo riguarda l’effettivo che non solo deve essere mantenuto, ma – se possibile – aumentato in amicizia e coesione come è tradizione nel nostro Club; il secondo aspetto riguarda la visibilità del Club che deve essere implementata sia all’interno ma, soprattutto verso l’esterno.
Infine, il terzo aspetto riguarda i progetti: oltre a continuare con quelli “storici”, Gaia ha voluto presentare brevemente il progetto del suo anno.
E’ un progetto importante, concepito in collaborazione con l’AVIS di Meda rivolto soprattutto ai docenti ed al personale scolastico per la gestione delle urgenze.
Di tutto ciò avremo occasione di parlare a lungo, con l’aiuto di tutti.
A questo punto non resta che augurare a Gaia buon lavoro e un anno ricco di impegni ma anche di soddisfazioni.
