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Gita a Nizza e Costa Azzurra

Proseguendo un trend che appare ormai consolidato, il nostro Club ha organizzato, grazie a Roberto Mancina e Diego Lento, una tre giorni a Nizza e Costa Azzurra da sabato 11 a lunedì 13 ottobre, con un anticipo di un giorno per Roberto, Giuliana, Carlo e Antonio che sono partiti venerdì 10.

Sono state tre giornate molto belle, divertenti e assai piacevoli, accompagnate da un tempo atmosferico che dire bellissimo è poco, caldo estivo, mare caldo e pulito, peccato non avere avuto il tempo per un tuffo veloce.

Oltre ai già citati del venerdì, sabato mattina il gruppo si è riunito a Nizza: Mario, il nostro Presidente con Giulia, Maurizio con Tiziana e Diego con Luana.

Un gruppo affiatato, pronto a passare tre giornate rilassanti e divertenti.

Ma andiamo per ordine con la cronaca.

I quattro fortunati del venerdì, arrivati a Nizza e sbrigate le solite formalità alberghiere, dopo un veloce pranzo, ripresa la vettura si sono diretti verso Eze, un bellissimo borgo a meno di 30 Km da Nizza che davvero vale la pena di visitare.

Situato tra Nizza e Mentone, Eze è un incantevole borgo arroccato su uno spuntone di roccia con bellissima vista sul mare, attraversato da stradine medievali dove si trovano studi di artisti, gallerie d’arte, ristoranti e negozi.

Nel centro storico si trova “Le Jardin Exotique”, un giardino pensile che sorge sulle rovine dell’antico castello e che ospita tantissime varietà di piante e fiori.

Sarebbe stato bello anche percorrere il “Chemin de Nietzche”; si tratta di un percorso dedicato al noto filosofo che a Eze ha scritto parte della sua opera più famosa “Così parlò Zarathustra”. Purtroppo, il tempo sempre tiranno, non lo ha permesso.

Per cena, in un ristorante del porto di Nizza, è stato possibile gustare la tipica zuppa di pesce francese, “la bouillabaisse”, tipico piatto di Marsiglia, esportato però anche in Costa Azzurra.

Nella tarda mattinata di sabato 11 ottobre, tutto il gruppo si riunisce a Nizza, e dopo un veloce pranzo a “Le Bistrot Gourmande”, il programma prevedeva la visita al Museo Matisse che riunisce una delle più importanti collezioni delle sue opere che permette di ripercorrere la sua carriera e l’evoluzione del suo linguaggio artistico, dagli inizi fino ai suoi ultimi lavori. Il tutto davvero molto interessante e stimolante.

E’ sorto solo un piccolo problema, l’acquisto del biglietto del bus urbano, cosa che – eufemisticamente parlando – si è rivelata non proprio semplicissima; a volte la moderna tecnologia fa brutti scherzi!!!

Ci siamo però ampiamente rifatti con una cena davvero gustosa e spettacolare a base di “coquillage” e crudi di mare, al ristorante “Boccaccio”, ben noto ai buongustai.

Domenica 12 ottobre, freschi e riposati, tutti in vettura per raggiungere Antibes prima e St. Paul de Vance nel pomeriggio.

Ad Antibes, non si poteva non andare a visitare il Museo Picasso ubicato al Castello Grimaldi, dove, nel 1946, a Picasso è stato proposto di utilizzare parte dell’edificio come suo atelier. Picasso lavora nel castello per due mesi realizzando numerose opere che, al termine del suo soggiorno, lo stesso dona alla città di Antibes; sono in tutto 23 dipinti e 44 disegni, alcuni dei quali molto famosi.

Nel 1966, per rendere omaggio a Pablo Picasso, il Castello Grimaldi diventa ufficialmente “Museo Picasso”, il primo museo dedicato all’artista.

Dopo Matisse, ecco Picasso: un’immersione nel bello e nell’arte davvero stimolante ed arricchente. Durante le visite ai musei si è scoperto che Diego Lento è un esperto di arte moderna e contemporanea, le sue interpretazioni delle opere ammirate sono state un plus per tutti noi.

Gradevole intermezzo il pranzo a “Le Bistrot Bacchus”

Nel pomeriggio ci attendeva la visita a St.Paul de Vance, piccolo e romantico borgo medievale abbarbicato sulla montagna alle spalle di Cagnes sur Mer.

Le stradine lastricate, ricche di atelier di artisti e di botteghe artigiane, affascinano tutti assieme a scorci panoramici molto suggestivi. Da sempre, St. Paul de Vence è meta privilegiata di artisti ed intellettuali.

Al ristorante “Villa d’Este”, a Nizza, abbiamo concluso la giornata con l’ennesima ottima cena.

Lunedì 13 ottobre, al mattino, prima del rientro a casa, abbiamo visitato, con guida, la città vecchia di Nizza, ricca di spunti architettonici interessanti e di luoghi ricchi di storia, lontani dalla mondanità tipica di Nizza e di tutta la Costa Azzurra.

Tre giornate, intense, davvero belle, accompagnati da un tempo splendido e caldo, durante le quali abbiamo ammirato e goduto di cose belle e di ottima compagnia.

Visto il successo anche di questa esperienza, si spera che questa tradizione di viaggi brevi possa continuare per ritrovarci insieme al di fuori degli incontri “istituzionali”.

Una nota di merito a parte per il Presidente che ha fortemente voluto questa “spedizione”, a Roberto Mancina, vero e proprio deus ex machina di ogni organizzazione e a Diego Lento per le ottime scelte eno-gastronomiche e per le chicche d’arte offerte.

Non si vede l’ora di conoscere la meta e il programma della prossima gita.

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