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Assemblea di formazione distrettuale

Sabato 11 maggio all’Università “Carlo Cattaneo – LIUC” di Castellanza, si è tenuta l’Assemblea di Formazione Distrettuale del prossimo anno rotariano, di fatto, il primo momento ufficiale del 2024/2025.

Dopo i saluti e gli interventi del Governatore Giuseppe Del Bene, del Presidente della Università Riccardo Comerio e dei Governatori eletto Carlo Fraquelli, nominato Stefanio Artese e designato Giuseppe La Rocca, ha preso la parola Carlo Fraquelli che, partendo dal motto della Presidente Internazionale “The magic of Rotary”, ha illustrato le linee guida per il prossimo anno rotariano.

L’assemblea si è sviluppata sul concetto di “cosa mettiamo in valigia” attraverso le tematiche del coinvolgimento, l’impatto, la portata e l’adattamento, declinate da diversi relatori tra i quali spicca Cristina Giacomini, il cui intervento è riportato più sotto.

Prima della conclusione vi è stato l’intervento del PDG Davide Gallasso, Presidente della Commissione Distrettuale Azione Internazionale che ha illustrato le linee guida della Commissione per il prossimo anno.

Ha concluso i lavori C. Fraquelli con il suo intervento intitolato: “la magia si può fare”.

Si è poi svolta L’assemblea degli Associati con la presentazione per l’approvazione del bilancio del prossimo anno rotariano.

Folta la rappresentanza del nostro Club: M. Amistani, M. Andreotti, C.Colombo, C. Giacomini, E.Grassi, M.Paladini oltre al Presidente.

Qui di seguito si riporta l’intervento di C.Giacomini che è stata anche Chair della parte dedicata all’adattamento.

Play again canta Peter Gabriel: “I momenti vanno e vengono mentre i ricordi fluiscono e rifluiscono….ma c’è una collina che dobbiamo scalare”….Canta il leader dei Genesis.

Anche i nostri momenti vanno e vengono, tutti gli anni di assemblea in assemblea, di congresso in congresso e tutti dobbiamo sapere bene quale è la collina che dobbiamo scalare. “E’ il tempo che porta la corona e il tempo che fa suonare la campana”, dice ancora Peter Gabriel.

La campana, appunto, fa suonare la campana. E allora l’assemblea non è il momento in cui le cose cambiano, in cui si volta pagina e si ricomincia da capo, non è il momento per affilare le unghie per restare nella storia; “play again” canta Peter Gabriel, Peter Gabriel ci invita a continuare, semplicemente continuiamo a suonare la nostra sinfonia. Ma i titolo di questo capolavoro è “playing for time”, cioè dobbiamo essere pronti, farci trovare pronti e allora lavoriamo per guadagnare ancora tempo, quel tempo che ci resta….prima di ricominciare a suonare….abbiamo altro tempo per affrontare l’anno che verrà e solo alla fine di questo tempo capiremo se ciò che abbiamo messo in valigia sarà davvero servito. Ha detto bene Dario, il Rotary è una grande responsabilità che può darci molto per essere felici, ma è anche un impegno, al di là dei motti dell’anno che si susseguono ( e che tra poco non ci saranno neppure più), siamo e saremo people of action. Anno dopo anno, Governatore dopo Governatore, Presidente dopo Presidente non c’è molto da scoprire e molto poco da inventare.

Io in occasione di un viaggio e prima di preparare la valigia scrivo su un biglietto cosa mi deve portare; lo stesso ha fatto il Rotary per continuare il suo viaggio intrapreso 119 anni fa.

E sul biglietto ha semplicemente scritto:

COINVOLGIMENTO, IMPATTO, PORTATA e ADATTAMENTO

Buon viaggio amiche, buon viaggio amici.”

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