Giovedì 24 febbraio, all’Agriturismo “La Camilla” di Concorezzo, si è tenuto un interclub del Gruppo Brianza 2, organizzato dal R.C. Colli Briantei, con la partecipazione del R.C. Monza Est e del Rotaract. Dunque un confronto tra istituzioni e Rotary della Brianza, intesi come soggetti che possono offrire un importante contributo nel ricostruire, con altre realtà associative, quel senso di appartenenza che sembra essersi un po’ smarrito.
Ospite e relatore è stato S.E. il Prefetto di Monza, Dr. Enrico ROCCATAGLIATA che ha intrattenuto i numerosi presenti con una interessante relazione dal titolo: “Dialogo con le istituzioni, coesione sociale e legalità al servizio della comunità”.
E’ stata una relazione ad ampio spettro nella quale sono stati toccati ed approfonditi, alcuni aspetti della convivenza civile nel nostro territorio e comunità, nella quale, per prima cosa il Prefetto ha tracciato un bilancio dei suoi primi mesi di mandato nel nostro territorio.
Comunità che deve essere intesa come dovere di agire e partecipazione al bene comune, dandone testimonianza positiva.
Il relatore ha affrontato la situazione generale attuale concentrandosi, in particolare, su quella del nostro territorio importante non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale.
S.E. il Prefetto, ha affrontato anche il problema giovanile e del disagio delle nuove generazioni che tendono ad isolarsi in un mondo virtuale, a volte, del tutto avulso dalla realtà quotidiana, una sorta di “bolla” dalla quale, una volta entrati, è difficile uscire.
Altro problema preso in considerazione dal relatore è stato quello, altrettanto importante, della legalità, tema strettamente collegato alla questione sociale e, in modo particolare, a quello della sicurezza non sempre adeguatamente percepito in modo corretto dalla gente comune, sottolineando come la Brianza, pur essendo una sorta di isola di eccellenza economica, non sia immune da rischi di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata.
Il concetto di legalità deve essere strettamente collegato a quello del cosiddetto “stato di diritto”, inteso come osservanza della legge e delle regole del vivere civile.
Il relatore ha concluso il suo interessante excursus esortando tutti ad essere testimoni veri del principio di legalità, inteso come stella polare a cui fare sempre riferimento.
Per la cronaca, oltre al Presidente, per il nostro Club erano presenti: E. Grassi, P. Gagliardo, R. Mancina e A. Colleoni.

